Bisogna ammetterlo: il caffè è una presenza costante in qualsiasi ambiente di lavoro.

Dopotutto ci sono moltissime persone che non iniziano la giornata senza una bella tazza di caffè!

Sia che si beva al bar o che si beva comodamente a casa fatto con una macchina del caffè di qualità, la verità è che il caffè è uno di quei gesti che hanno la capacità di far iniziare la giornata in un modo del tutto diverso.

Eppure dei dubbi rimangono: come è nato il rapporto tra caffè e lavoro e, cosa più importante, in che modo il momento del caffè influenza la produttività dei dipendenti?

Questo articolo risponderà a queste ed altre domande sulla bevanda che muove l’ambiente di lavoro. Sei pronto? Cominciamo.

Caffè e produttività: il caffè nella vita delle persone

Per iniziare è importante vedere il caffè come un qualcosa di più di una semplice bevanda. D’altronde stiamo parlando della seconda bevanda più consumata al mondo. Seconda solo all’acqua!

In Brasile, il più grande produttore e consumatore di caffè al mondo, vedono il caffè come un qualcosa di culturale.

Basti pensare, poi, al rapporto legato alle trasformazioni dei modelli di lavoro che stanno avvenendo a partire dal secolo scorso: gli ambienti aziendali sono sempre più presenti nel mercato del lavoro e richiedono più concentrazione, creatività e ragionamento.

Oggi molti dipendenti vedono il caffè come una necessità per la giornata lavorativa e i sondaggi mostrano che almeno il 96% degli impiegati è un consumatore abituale di caffè.

Ma perchè il caffè potrebbe essere così fondamentale per una perfetta produttività? Scopriamolo insieme.

Caffè e produttività: il potere della caffeina

La caffeina, un componente presente nel caffè, incoraggia una serie di reazioni nel tuo corpo agendo nel sistema nervoso centrale.

In primo luogo, poiché la sua molecola ricorda l’adenosina (che indica all’organismo la sua stanchezza e il bisogno di dormire), la caffeina prende il suo posto connettendosi ai recettori e dando al corpo un falso senso di energia.

Nel frattempo l’adenosina che ha perso il suo posto circola nel corpo, favorendo la produzione di adrenalina e portando via il torpore una volta per tutte.

L’amante del caffè è, quindi, più vigile e concentrato, poiché la caffeina va ad aumentare anche la concentrazione e la capacità di attenzione.

Queste abilità, come puoi ben intuire, influenzano notevolmente la produttività.

Se meno stanco e stressato, il professionista può concentrarsi maggiormente sulla sua funzione completandola in meno tempo ed in modo più efficace.

Oltre alla concentrazione, la caffeina ha anche un ruolo rilevante nel preservare la memoria a breve termine e aumenta la capacità di risolvere problemi logici.

E, come se tutto ciò non bastasse, la sostanza incoraggia anche il rilascio di dopamina che stimola l’organismo ed aumenta la volontà di produrne di più.

C’è ancora qualche dubbio sul fatto che il caffè possa davvero cambiare la tua giornata lavorativa?

Caffè e produttività: la famosa pausa caffè

La pausa caffè, che tutti noi bramiamo quando siamo a lavoro, ha una comprovata influenza sul benessere, la soddisfazione e la produttività dei dipendenti.

La dopamina, di cui abbiamo parlato prima, è l’ormone della felicità e del benessere e, secondo uno studio del MIT (Massachusetts Institute of Technology), la “pausa caffè” è in grado di aumentare la produttività fino all’8%!

Come è possibile tutto questo?

Quando un dipendente, dopo aver passato qualche ora a cercare di risolvere lo stesso problema, finalmente si alza e va alla macchina del caffè incontra altri colleghi, parla un po’, si distrae da quel problema e, a mente più lucida avrà maggiore possibilità di trovare una soluzione.

Anche l’interazione tra colleghi è un punto positivo poiché promuove relazioni positive nell’ambiente di lavoro.

Un ambiente più piacevole è un ambiente in cui i professionisti guadagnano di più.

Il caffè aiuta anche quando il compito viene svolto in gruppo.

Pensa che, secondo uno studio pubblicato dal Journal of Psychopharmacology, le persone che bevono caffè prima di iniziare le attività del team agiscono in modo più collaborativo e danno un maggior contributo dal punto di vista professionale.

Caffè e produttività: la creatività

La creatività è un’altra delle chicche che il caffè ci offre.

Quando fa parte della routine, il caffè influenza la creatività e lo sviluppo di diverse soluzioni a un problema.

In pratica, il momento in cui si beve il caffè serve per dare una sorta di ventata d’aria fresca e vedere, così, i problemi da altre angolazioni stimolando il cervello a pensare in modo diverso.

Così, la pausa caffè si rivela non solo positiva, ma anche necessaria per il buon rendimento dei dipendenti, che sono sempre più in grado di scoprire soluzioni diverse e portare nuove idee alla tua azienda.