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4.4 punti

Provenza - Costa Azzurra, Agosto 2010

A zonzo per la Provenza e la Costa Azzurra, toccando regioni come Verdon, Lubèron, Vaucluse e Camargue... un viaggio on the road che permette di cogliere la tranquillità della natura come le Gorges du Verdon e i caratteristici paesini del Lubèron o quelli più arroccati delle Alpilles o la splendida Camargue ^_^ dando il giusto peso alla parte culturale, visitando città ricche di storia come Avignone, Arles ed Aix en Provence.... e alla più mondana Costa Azzura partendo dai magnifici calanchi di Cassis, una passeggiatina sur l'Esplanade de la Croisette a Cannes e giocarsi il tutto e per tutto a fine vacanza a Montecarlo ^_^
 
2.5 punti

Alla scoperta dei misteri dell'Isola di Montecristo

L'isola più inaccessibile di tutta la Toscana Montecristo si apre al visitatore solo dopo aver ottenuto il permesso dal ministero delle politiche agrarie. Riserva di caccia della famiglia Savoia, riserva naturale integrale dal 1970, riserva biogenetica del Consiglio d'Europa: Montecristo con una superficie di 10,4 Kmq e un perimetro costiero di 16 Km, è un gioiello della natura dove vive solo la famiglia del custode e, in estate, qualche agente del Corpo forestale. Godersi una natura selvaggia con un mare cristallino, immergersi nell'atmosfera della leggenda del tesoro che circonda lo sperone granitico è il sogno di ogni turista. I permessi giornalieri vengono concessi in ragione di un migliaio ogni anno dalla segreteria del Corpo Forestale dello Stato di Follonica. L'isola è la più solitaria e selvaggia delle isole toscane. I tentativi di popolamento risalgono agli Etruschi. La storia di Montecristo comincia con la fondazione di una importante Abazia da parte dei seguaci di san Mamiliano, il quale vi soggiornò da eremita nel V secolo. Alla metà del 1500 i saraceni espugnarono il Monastero decretandone la fine. Dopo vari tentativi di colonizzazione nel 1878 dopo l'Unità d'Italia vi si insediò una colonia penale. Nel 1899 l'isola divenne una riserva di caccia esclusiva di Vittorio Emanuele III, e tale è rimasta fino alla istituzione della Riserva Naturale nel 1971 Nell'isola si svolgono alcuni importanti passaggi del celebre romanzo (da cui sono stati tratti numerosi film) Il conte di Montecristo dello scrittore francese Alexandre Dumas. In particolare il protagonista vi trova il leggendario tesoro, col quale realizza la sua formidabile vendetta. continua a leggere http://www.turismo.intoscana.it/intoscana2/export/TurismoRT/sito-TurismoRT/Contenuti/Itinerari/visualizza_asset.html_1851461443.html
 
5 punti

Brisighella - Parco Carnè - Brisighella

Livello: medio per dislivello Terreno: asfalto - sterrato Parcheggio: si Tappa per mountain bike. Tempo di percorrenza circa un ore 1,30 fino alla sede del parco. Si tratta di una passeggiata in bici con arrivo al Parco Carnè. La zona è collinare, il percorso è di tipo panoramico, adatto ad essere percorso in bici perchè poco trafficato. Consiglio a chi volesse visitare il parco e si volesse documentare questo sito: www.venadelgesso.org Qui troverete anche altri itinerari e molto altro.
 
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Zattaglia - Monte Romano - Zattaglia

 
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EST USA

Il viaggio riesce ad alternare mete cittadine e naturali, un viaggio alla scoperta della vera America. Un continuo passaggio tra urbano e incontaminato, tra gratttacieli, musei e meravigliosi spazi aperti, alla ricerca della cultura, della natura e delle vere radici del popolo americano. Per poi concludersi nel vero mito statunitense.... New York!
 
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Zattaglia - Monte Mauro - Zattaglia

Livello: medio-difficile Terreno: asfalto-sterrato Parcheggio: si www.venadelgesso.org
 
2.5 punti

Bagno Vignoni - Un rilassante week-end nell'antico borgo termale, perla della Val d'Orcia

L'antico borgo di Bagno Vignoni, situato nel cuore del Parco Artistico Naturale della Val d'Orcia, è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Toscana. Grazie all'estrema vicinanza con la via Francigena (percorso principale utilizzato nell'antichità dai pellegrini che si recavano a Roma) le acque che sgorgano in questo luogo vennero utilizzate fin dall'epoca romana a scopi termali. Nonostante i numerosi episodi di guerra, devastazioni ed incendi che coinvolsero la Val d'Orcia nel corso del medioevo, l'asset­to del borgo è da allora rimasto sostanzialmente immutato. Forse è per questo che entrare in Bagno Vignoni è come travalicare il muro del tempo, come immergersi in una realtà completamente avulsa dal nostro secolo. Nella cinquecentesca e bellissima vasca rettangolare che occupa il centro del piccolo villaggio presero il bagno Santa Caterina da Siena e Lorenzo il Magnifico. altre info http://www.turismo.intoscana.it/intoscana2/export/TurismoRT/sito-TurismoRT/Contenuti/Itinerari/visualizza_asset.html_799408662.html