In commercio si trovano diverse tipologie di livelle laser, tre per l’esattezza, ognuna con i suoi pro e contro. Troviamo le livelle laser a punti/a piombo che, come dice la definizione, funzionano attraverso la proiezione di punti di riferimento, che possono essere uno o più di uno, sulle superfici dove intervenire, tipo pareti, soffitti o pavimenti. Il loro funzionamento è simile a quello di una livella ad acqua o del filo a piombo, ma la differenza sta nella precisione che si vede soprattutto sulle lunghe distanze. Il prezzo di questi modelli è molto variabile, perché il range dei tariffari include livelle amatoriali e modelli più professionali, in ogni caso la spesa oscilla fra i 20 e i 500 euro.

Va da sé che i modelli supereconomici vengono utilizzati solo in casa per qualche lavoretto ‘fai da te’, trattandosi di livelle basiche senza altre funzionalità che non quella di misurare e livellare delle linee di precisione sui supporti voluti. Oltre a questa tipologia di livelle, si segnalano le livelle laser autolivellanti, che monopolizzano la fetta più grossa del mercato di settore. Questi strumenti hanno il ruolo di proiettare linee rette che collegano le due opposte estremità, sia in orizzontale che in verticale. Questi modelli sono, generalmente, molto compatti e si possono montare ovunque e alloggiare anche su specifici supporti come i treppiedi, in vendita separatamente fra gli accessori più richiesti e utilizzati. Maggiori info a riguardo clicca qui.

Il loro impiego è, nella maggior parte dei casi, negli ambienti interni, per quanto le livelle laser autolivellanti di ultima generazione siano dotate di diodi a led più performanti in grado di consentirne l’utilizzo anche all’aperto con ottimi risultati. In alcuni casi queste livelle sono provviste anche di luce pulsata, il loro costo si aggira fra i 70 e i 600 euro, ovviamente le più accessoriate e munite di più optional sono anche le più costose. Terminiamo questa breve carrellata con le livelle laser rotanti, strumenti che proiettano linee al pari dei modelli precedenti, ma come spiega l’aggettivo che le accompagna, ruotano attorno alla stanza o all’ambiente in cui si trovano a 360 gradi, in molti casi sono gestite e telecomandate da remoto.